HYPER 25/01/2013

La realtà non basta.

La mostra "HYPER" presenta un percorso che attraversa i tre generi tipici della pittura – natura morta, paesaggio e figura – filtrati dall'occhio ipersensibile di tredici straordinari maestri dell'occhio e dei pennelli.

Tredici personalità autonome e fortemente definite, da Michele Taricco, il primo e più longevo fra gli hyper-realisti italiani, fino alle ultimissime generazioni.

Nature morte, paesaggi e figure sorprendenti per la meraviglia tecnica dell'attenzione al più piccolo dettaglio e per l'indagine metafisica e psicologica che sottendono. Una realtà meravigliosa, che trasforma il visibile in un costante enigma.

La natura morta, forse l'ambito nel quale il realismo si è storicamente manifestato con maggiore successo (si pensi solo alla Fiscella di Caravaggio o ad autori come Sanchez Cotan, de Arellano o Guido Cagnacci, per citare solo i primi), si muove nella nostra modernità fra citazione e reinvenzione, tra il Pop diversamente divertito di Enrico Guarino e Renzo Rapacioli a quello, pervaso di "neomorandismo", sidereo ma seducente di David De Biasio fino ad alla sontuosità neobarocca, sensuale e simbolica, di Enrico Ghinato con le sue "macchine meravigliose", al tempo ritrovato e sospeso di Emanuele Dascanio fino alle invenzioni surreali e sorprendenti di Salvatore Mammoliti.

Anche la rappresentazione del paesaggio si articola attraverso opposti altrimenti inconciliabili. Osvaldo Sabene reinterpreta e rinnova la rappresentazione di un quotidiano gioco Pop dei riflessi e dei rimandi, tanto caro all'Iperrealismo americano originario, mentre Marco Martelli sceglie una dimensione espressiva più romantica, affidando ad una diversa quotidianità ben più emozionate evocazioni.

Nella rappresentazione della figura umana, al contrario che nel caso della natura morta, è evidentemente la dimensione psicologica a prevalere su quella meramente simbolica e metafisica. Daniela Montanari filtra con sentire intenso, quasi neogotico, i suoi caratteri mentre, all'opposto, Gabriele Grones indaga il mistero dell'animo umano attraverso un'intimismo algido, ma di rara e profonda inquietudine; Mauro Maugliani eleva i suoi personaggi a simboli ed eroi di una modernità inquieta e multiforme, mentre Sabrina Milazzo celebra l'universo dell'anima e dei mille sentimenti che l'attraversano.

 

TUTTO IL RESTO E' UN'ALTRA STORIA - MOSTRA PERSONALE DI MARCO TAMBURRO

Con la mostra dedicata a Marco Tamburro, prosegue l'attività di valorizzazione dei giovani artisti italiani promossa dalla Galleria Restarte e portata avanti nel rispetto di quei valori che da sempre contraddistinguono l'operato della Galleria: attenzione per la bellezza, passione per le sperimentazioni linguistiche senza per questo dimenticare il passato,  più o meno recente, amore per la tradizione artistica italiana, impegno nella promozione di eventi culturali volti alla diffusione di questi valori.

Il ruolo di ogni galleria che si rispetti è, a nostro avviso, quello di promuovere progetti connotati da un altissimo profilo e al tempo stesso segnati da un forte timbro di ricerca espressiva che li caratterizzi in termini di originalità e spessore artistico.

Le radici della Galleria Restarte affondano in un passato piuttosto recente, ma non per questo sono meno solide.

Mai infatti abbiamo derogato da quegli imperativi che ci hanno spinto a dar vita a Restarte e che hanno caratterizzato tutta la nostra attività.

Divulgare i valori dell'arte, nella ferma convinzione dell'assoluta necessità di avvicinare il pubblico ai linguaggi della contemporaneità, eliminando ogni forma di barriera culturale e ogni ostacolo tra l'artista e il pubblico, è diventata in un certo senso la nostra cifra e la nostra ragion d'essere.

Lavorare con competenza, passione e professionalità, rappresenta la sola strada che vogliamo percorrere e che ci consente di raggiungere il traguardo di avvicinare il pubblico alla propria epoca attraverso un processo di riduzione delle distanze. Da questi presupposti nasce la collaborazione con Marco Tamburro, artista giovane ma già con una enorme esperienza, straordinario talento che riassume perfettamente in sé e nella sua arte tutti i valori ai quali abbiamo appena accennato e dei quali ci siamo fatti promotori. La passione per l'arte, il gusto per una sperimentazione che tenga conto di un passato e non lo tradisca, la serietà delle ricerche attraverso le immagini, la velocità del gesto testimoniano dell'assoluta originalità di questo pittore facendone, a nostro avviso, una delle figure più interessanti del panorama artistico italiano.

La mostra in Galleria Restarte a Bologna è la naturale conseguenza di queste solide premesse. Marco Tamburro non mira a provocare, non vuole suscitare clamore, non invoca improbabili rivoluzioni culturali o visive. Più semplicemente ricerca, sperimenta, rielabora e da forma a un mondo che assume i contorni labili del caos metropolitano.

 

 

MOSTRA PERSONALE PIERO GUCCIONE

La Galleria Restarte di Bologna è lieta di presentare nei suoi spazi espositivi un'attenta selezione di opere grafiche dell'artista siciliano Piero Guccione realizzate tra gli anni '80 e 2000 e provenienti dalla collezione de Il Cigno Edizioni. Tra le opere in mostra si annoverano dieci grafiche degli anni '80 e '90 che spaziano dall'incisione all'acquaforte, dalla litografia alla serigrafia e dieci stampe più recenti (2000) realizzate per illustrare la riedizione di "Discorso intorno a due nuove scienze di Galileo Galilei". I temi scelti da questo grande artista delle piccole cose si sono scoperti negli anni là dove si è soffermata la sua attenzione. Dalle piante del carrubo e dell'ibisco, ai tramonti sulle pietre delle architetture siciliane fino ai mari, tema che, insieme alle lune diurne, è diventato protagonista assoluto nelle tele degli ultimi anni.

La natura è infatti il filo conduttore scelto in questa selezione. L'importante corpus delle opere di Piero Guccione presenta, doveroso ricordarlo, anche altri temi legati all'uomo, sempre colto nel momento di transizione all'interno della natura: le sue Volkswagen la cui carrozzeria riflette una porzione di vita, così come gli aeroporti colti nel momento dell'attesa prima della partenza, ne sono un esempio. Non potevano mancare in mostra i D'après, le citazioni dai grandi artisti del passato che

Guccione fa propri e rilegge in un'interpretazione personale ed espressionista dei temi e degli stili. Occasione di questa importante mostra è la presentazione presso il cinema Lumière di Bologna (12 maggio ore 17,45) del film-documentario "Piero Guccione" realizzato dal filmaker Nunzio Massimo Nifosì, con le musiche di Franco Battiato e Giovanni Sollima, già presentato all'ultimo Festival Internazionale del Film di Roma e come evento speciale alla 54. Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia. La mostra include anche una sezione riservata a 22 foto di scena del film realizzate da Gianni Mània. Quest'ultima è organizzata da Laboratorio in collaborazione con l'Associazione Culturale Miros. Durante la serata inaugurale il cantautore Luca Fiamingo eseguirà dal vivo un brano, ancora inedito, ispirato all'arte di Piero Guccione.

 

 

 

PIERO GUCCIONE

 

Nasce a Scicli, in provincia di Ragusa, il 5 maggio 1935. Studia all'Istituto d'Arte di Catania e all'Accademia di Belle Arti di Roma dove si trasferisce nell'ottobre del 1954. La sua prima mostra personale ha luogo a Roma, alla Galleria Elmo, nel 1960. Dal 1961 al 1964 fa parte del gruppo "Il Pro e il Contro", con i pittori Attardi, Calabria, Ferroni, Farulli, Guerreschi, Gianquinto, Vespignani e i critici d'arte Del Guercio, Micacchi e Morosini. Questo gruppo rappresenta un punto di riferimento per la pittura espressionistica di quegli anni. Dal 1966 al 1969 è assistente di Renato Guttuso alla cattedra di pittura dell'Accademia di Belle Arti di Roma. In seguito sarà titolare di cattedra all'Accademia di Belle Arti e al Liceo Artistico di Roma. Nel 1979 torna a vivere in Sicilia, in una casa di campagna tra Scicli e Modica. Partecipa alla X e alla XII edizione della Quadriennale di Roma (1972 e 1992). Partecipa a numerose edizioni della Biennale Arte di Venezia (1966, 1972, 1978, 1982,1988, 2011). La stessa Biennale del 1988 gli dedica una sala personale nel Padiglione Italia. Nel 1985 è invitato dal Metropolitan Museum of Art di New York/The Mezzanine Gallery, per un'antologica di grafica. Sue opere figurano nella collezione permanente del Museo. Nel 1971 ha luogo la prima antologica al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, presentata da Enzo Siciliano. Nel 1995 l'Assessorato alla Cultura del Comune di Conegliano (Treviso) propone per la seconda volta una sua retrospettiva, curata da Marco Goldin, "I colori del mare 1967/95". Nel 2001 Il Cigno GG Edizioni pubblica la riedizione dell'opera originale di Galileo Galilei "Discorsi intorno a due nuove scienze" con la prefazione di SS. Papa Giovanni Paolo II, illustrato da Piero Guccione. Il Palazzo Ziino di Palermo, lo stesso anno, ospita la mostra personale "Piero Guccione Opere 1962-2000", a cura di Maurizio Calvesi. Nel 2004 la mostra curata da Tahar Ben Jelloun su Guccione e il teatro viene inaugurata al Parlamento Europeo di Bruxelles. Nel 2005 la Regione Sicilia festeggia i settant'anni dell'artista con una grande antologica, presentata da Enzo Siciliano, che si svolge tra San Pietroburgo, Monza e Modica. Nell'estate del 2008 Palazzo Reale di Milano ospita una sua antologica curata da Vittorio Sgarbi. Nel gennaio 2009 la stessa retrospettiva è presentata alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma sempre a cura del Sgarbi e di Maurizio Calvesi. Nel corso degli anni Guccione partecipa inoltre a numerose mostre in gallerie italiane ed estere. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi. Con Burri, Schifano e Perez è stato finalista al premio Artista dell'Anno, promosso da 120 critici italiani, a Napoli nel 1988. Nel 1995 è nominato Accademico di San Luca. Nel 1999 riceve dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il Premio Speciale per la Cultura. Nel 2004, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli conferisce la Medaglia d'oro come benemerito dell'Arte e della Cultura.

 

 
 

FIORI DI CAMPO ONLUS presenta GLI ARTISTI PIù BRAVI DEL MONDO OSPITANO LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI SALVATORE LUMIA

Gli artisti più bravi del mondo

ospitano

la mostra fotografica di Salvatore Lumia

 

Galleria Restarte

Contemporary Concept - Art Gallery

Piazza S. Michele 4/c (angolo Strada Maggiore)

 

sabato 21 e domenica 22 aprile 2012

 

INVITO

Sabato 21

Nel corso del pomeriggio si svolgerà un laboratorio di disegno per bambini, Gli artisti più bravi del mondo, coordinato dalle educatrici del progetto "Intrattenimento bimbi" attivo presso l'ambulatorio Malattie Rare ed Auxologia, U.O. Pedriatria-Pession, Policlinico S. Orsola Malpighi, Centro di Riferimento Regionale per le Malattie Rare Pediatriche -(responsabile Prof. L. Mazzanti).

Verso le 18:30 avrà luogo un piccolo rinfresco e presentazione delle fotografie di Salvatore Lumia


PENSIERO BARATTO - porta un gioco e in cambio avrai un sorriso
ogni bimbo potrà portare un proprio giocattolo da regalare all'Ambulatorio Malattie Rare

 

Domenica 22

Continua l'esposizione delle fotografie e dei disegni: la mostra rimarrà aperta dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00

 

evento a favore del progetto "I dottori mi misurano"

allestimento strumentazione ambulatorio di auxo-antropometria  per misurare la crescita dei bambini affetti da malattie rare

www.restartegalleria.it - www.conteporaryconcept.it - www.flickr.com/photos/slumia

 

Aspettiamo grandi e piccoli!

 

 

onlus - FIORI DI CAMPO

 
RESTARTE GALLERIA AD ARTEXPO AREZZO 2012

Artexpo Arezzo è una fiera d'arte di alto livello, un appuntamento importante e senza precedenti nell'area del centro Italia. Organizzata da Arezzo Fiere e Congressi s.r.l., Artexpo Arezzo vedrà su un'area espositiva di circa 18.000 mq la partecipazione di oltre cento gallerie d'arte provenienti da tutta Italia e di una quindicina di accademie di belle arti.
Il progetto di Artexpo Arezzo prevede due macro sezioni dedicate al Moderno e al Contemporaneo, e un altro grande padiglione dedicato appunto alle accademie. Artexpo Arezzo si propone come un momento di incontro importante per tutti gli operatori del settore. La qualità degli allestimenti, le agevolazioni per gli espositori e la raffinatezza della location sono pensate per favorire l'incontro tra realtà imprenditoriali, gruppi industriali, associazioni di categoria ed enti del territorio.

Dal 27-30aprile 2012.

 
RESTARTE GALLERIA AD AAF 2012 MILANO

Dal 2 al 5 Febbraio sono state messe in mostra - ed in vendita - centinaia di opere d'arte dai 100 ai 5000 euro provenienti da 77 gallerie internazionali: oltre che dall'Italia erano presenti gallerie dall'Inghilterra, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Germania, Stati Uniti, Australia, Hong Kong e Mongolia.

 
FESTIVAL BILBOLBUL 2012 - "VIA CURIEL 8" di MARA CERRI e MAGDA GUIDI

Oggetto della mostra

 

VIA CURIEL 8

un film d'animazione di Mara Cerri e Magda Guidi

dall'omonimo libro di Orecchio Acerbo Editore

 

VINCITORE PREMIO MIGLIOR FILM

SEZIONE CORTI ITALIA - TORINO FILM FESTIVAL 2011

Motivazione delle giuria:

"Forma e contenuto si strattonano

a vicenda, risucchiandoci nel loro mistero. Un déjà vu?",

 

Dalla collaborazione di due autrici e  illustratrici, Mara Cerri e Magda Guidi, nasce "Via Curiel 8", un cortometraggio in animazione della durata di 10 minuti. La storia del film è tratta dal libro illustrato "via Curiel 8" di Mara Cerri, pubblicato nel febbraio 2009 dalla casa editrice romana Orecchio Acerbo e descritto sulle pagine della rivista Lo Straniero, diretta da Goffredo Fofi, come "un racconto per immagini armonico e speculare. Di grande economia e di massima tensione simbolica, secondo un'idea di magico oggi sempre più rara, per via della sua delicatezza e profondità e della sua capacità di andare oltre il reale verso un'idealità insolita".

Il film è  una co-produzione franco-italiana, ed è stato realizzato secondo la tradizionale tecnica di cinema d'animazione: più di 4000 disegni dipinti a mano, realizzati nell'arco di due anni dalle due autrici.

Orecchio Acerbo pubblica in questi giorni la riedizione del libro+ dvd

 

LA MOSTRA

dal 2 al 25 Marzo, GALLERIA RESTARTE

 

La mostra "via Curiel 8" propone allo spettatore  il progetto artistico nella sua interezza, accogliendo tutti gli stadi creativi e realizzativi del film.

Espone 144 disegni originali che compongono il corto, selezionati dalle stesse autrici e disposti in sequenze progressive che svelano e raccontano il movimento dei personaggi nelle sbavature e nella stratificazione del colore.

Offre inoltre l'inedita possibilità di visionare materiale mai utilizzato nel montaggio finale del film: saranno esposte alcune sequenze di prova, bozze, schizzi ed un video muto  di 6 minuti che svela intere scene rimaste nell'incertezza della matita e mai utilizzate nel montaggio definitivo.

Il progetto della mostra si allarga ad una serie di pitture in tecnica mista su tavola che ritraggono e rielaborano i personaggi e alcune scene del film.

Un documentario di Carlo Cancellieri racconta i due anni di lavorazione in  tutte le fasi del progetto, permettendo al pubblico di entrare nel laboratorio artistico di Mara Cerri e Magda Guidi.

La voce narrante del documentario è quella del critico cinematografico Federico Rossin , in più gli interventi degli autori della colonna sonora Mara Cassiani e Stefano Sasso.

A coronazione della mostra, il film "via Curiel 8" nella sua versione definitiva .

 

 " bello perché fragile, delicato come un sogno, misterioso come una visione, leggero come una folata di vento, malinconico come una carezza ricordata" come descritto dal critico cinematografico, Federico Rossin.

."La seconda volta  che ho visto il film mi sono fatto prendere dai buchi narrativi, da tutto ciò che non dite, non mostrate, non raccontate. E la testa parte davvero a costruire infinite altre immagini, a cercare ai lati dello schermo quello che non c'è, a immaginarsi cosa è accaduto/potrebbe accadere/non accadrà mai" così descrive le sue sensazioni Emilio Varrà dell'Associazione Culturale Hamelin di Bologna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VIA CURIEL 8

Scheda tecnica del film

 

Dal libro "via Curiel 8" di Mara Cerri, edizioni Orecchio Acerbo 2009,  Produzione: Sacrebleu Productions/ LesFilms Du Cygne/ Mara Cerri e Magda Guidi

con la partecipazione di Arte France, la regione francese Rhône Alpes ed il Centre National de la Cinématographie et de l'Image Animée.

Colonna sonora originale: Mara Cassiani e Stefano Sasso

Sound designer : Stefano Sasso

Ripresa: Federico Tamburini

 

Supporto tecnico: Virginia Mori e Marco Smacchia

 

Montaggio: Mara Cerri, Magda Guidi, Boubkar Benzabat

Durata: 10 minuti

Data di produzione: settembre 2011

 

PREMI :

progetto filmico vincitore del Premio della Giuria e del Premio Arte France presso il Festival Internazionale di Annecy.

Primo premio Corto Italia, Festival del Cinema di Torino 2011

 

 

 

 

 

SELEZIONI AI FESTIVAL:

 

-Torino Film Festival 2011 http://www.torinofilmfest.org/

-Animateka  -8th Animated Film Festival-LUBIANA 2011 http://www.animateka.si/

-Internationales Trickfilm-festival Stuttgart-festival of animated film STUTTGART 2012 http://www.itfs.de/

-Festival Concours de Courts -TOULOSE 2012 http://www.concoursdecourts.org/

- Nastri d'Argento 2012, sezione Corti- CORTINA D'AMPEZZO http://www.cortinametraggio.it/?p=223

 

Mara Cerri nasce a Pesaro nel 1978. Si diploma all'Istituto Statale d'Arte – Scuola del Libro – di Urbino, nella sezione Cinema d'animazione, e frequenta successivamente il Biennio di Perfezionamento in Cinema d'animazione. Nel 2003 inizia a lavorare come illustratrice di libri per ragazzi, collaborando con diverse case editrici italiane (Orecchio Acerbo, Fabbri, El, Emme ,Carthusia, Fatatrac) ed estere (Grimm Press, Milan). Espone presso le Biennali Internazionali di illustrazioni di Bologna, Bratislava e Lisbona. Pubblica i suoi disegni su riviste e quotidiani, tra cui Il Manifesto, Internazionale, Carta. Nel 2008 riceve il Premio "Lo Straniero" , dall'omonima rivista di arte-cultura-società diretta da Goffredo Fofi con la quale ha un rapporto continuativo. Collabora con l'agenzia americana Riley illustration, realizzando illustrazioni per riviste e pubblicità.

Sempre nel 2008 inizia a lavorare a "via Curiel 8", la storia per un albo illustrato di cui è autrice totale ( illustrazione e testi) e  che sarà pubblicato dalla casa editrice orecchio acerbo nel febbraio 2009.

Nel frattempo realizza un progetto filmico dallo stesso soggetto, che vince il Premio della Giuria e il Premio Arte France nella "Film Project Competition" del prestigioso Festival d'Animazione di Annecy ( Francia).

Dal settembre 2009 al settembre 2011 collabora con Magda Guidi, autrice di cinema d'animazione,alla

realizzazione del film. Più di 4000 disegni dipinti a mano.

Nel dicembre 2011 il film "via Curiel 8" vince la sezione corti Italia del Torino Film Festival

Attualmente sta lavorando ad un progetto di teatro sperimentale in collaborazione con la regista performer Mara Cassiani e la partecipazione della regista di Cinema d'animazione  Claudia Muratori.

 

 

 

 

Magda Guidi nasce a Pesaro nel 1979. Si diploma all'Istituto Statale d'Arte – Scuola del Libro – di Urbino, nella sezione Cinema d'animazione e frequenta, successivamente, il Biennio di Perfezionamento in Cinema d'animazione. In seguito realizza alcuni cortometraggi animati, selezionati in numerosi Festival italiani e internazionali:  "sì, però..." (2000), 2° premio a L'Attimo Fuggente – Pesaro Film Festival 2000 e 2° premio a Videocinema di Pordenone 2001. "nuova identità" (2003), videoclip per la band italiana "Tre allegri ragazzi morti", premio della giuria a Videozoom di Tornaco (NO) 2003. "ecco, è ora" (2004), gran premio Castelli Animati di Roma 2004. Nel 2005 disegna una sequenza in animazione per il cortometraggio "Il nano più alto del mondo" diretto da Francesco Amato, e prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Nel 2009, insieme ad Andrea Petrucci e Sergio Gutierrez, realizza un film d'animazione di 45 minuti, per lo spettacolo teatrale "L'ultima volta che vidi mio padre", per la regia di Chiara Guidi (Socìetas Raffaello Sanzio). 

 

 

APPUNTAMENTI  nelle giornate del festival

 

VENERDI' 2 MARZO

 

ORE 18.00  PROIEZIONE  -  CINEMA LUMIERE

 

OMAGGIO A SACREBLEU PRODUCTIONS

Presenti Magda Guidi e Simone Massi

 

SABATO 3 MARZO

 

Ore 14.30 – 16.00 DEDICHE- SALABORSA, PIAZZA COPERTA

 

ORE 16.30  INCONTRO – PROIEZIONE - CINEMA LUMIERE

VIA CURIEL 8. Linea d'ombra

con Magda Guidi, interviene Goffredo Fofi

 

DOMENICA 4 MARZO

 

ORE 13.30 INAUGURAZIONE MOSTRA – RESTARTE – CONTEMPORARY CONCEPT

VIA CURIEL 8

 

Ore 16.00 – 17.30 DEDICHE- SALABORSA, PIAZZA COPERTA

 

 

 

 
INAUGURAZIONE GALLERIA RESTARTE

Galleria Restarte cambia pelle. Inaugura il 28 gennaio 2012, alle ore 18.00, il nuovo spazio nel cuore di Bologna. Ingresso da Piazza San Michele 4/C, angolo Strada Maggiore, per i trecento  metri quadrati distribuiti su due livelli. Il visitatore verrà guidato lungo un percorso sensoriale che spazia dalle proposte di pittura a spunti creativi, dai cataloghi d'arte, alle sculture fino alle installazioni site-specific , completandosi con le opere d'arte esposte all'interno della Galleria.

La stagione di Restarte apre con la pittura di Raffaele Minotto (Padova, 1969), che per l'occasione presenta le sue "Riflessioni": cinque lavori, tra cui quello presentato alla 54° Biennale,  ed altri tratti dal ciclo "I Banchetti". 

 

Segue poi  una spettacolare installazione di nove metri e tre dipinti di Giorgio Bevignani (Città di Castello nel 1955).

Infine,  in collaborazione con la Galleria Forni di Bologna , Galleria Restarte presenta le straordinarie sculture di Annalù (San Donà di Piave VE, 1976). Questa opera è stata presentata nell'occasione "Close to the Edge",  alla 54° Biennale di Venezia.


Identità multipla e mutevole è dunque il concetto chiave, che si riflette nella filosofia di Restarte, per una sinergia dinamica tra le diverse e più disparate realtà dell' arte .

 
 
RESTARTE GALLERIA AD IMMAGINA - ARTE IN FIERA A REGGIO EMILIA 2011

GALLERIA RESTARTE PARTECIPA, COME CONSUETUDINE, ALLA 13° EDIZIONE DI IMMAGINA-FIERA D'ARTE DI REGGIO EMILIA.
DAL 21 AL 24 OTTOBRE 2011.

 

Spazi scenografici e raffinati per le opere di arte moderna e contemporanea, protagoniste indiscusse di Immagina, Arte in Fiera la Mostra-Mercato d'arte organizzata dalla Fiera di Reggio Emilia.
Le Gallerie maggiormente accreditate saranno presenti alla Fiera Immagina per esporre le opere di artisti affermati ed emergenti, per dare spazio a nuove tendenze e sperimentazioni nelle arti visive, per farsi portatrici di una sensibilità artistica da condividere e diffondere anche tra i meno esperti.
La Fiera Immagina suscita ogni anno il consenso di un pubblico sempre attento alle proposte dei numerosi espositori, articolando il viaggio nell'arte, di cui si fa promotrice, in un vero e proprio percorso visivo.
Interessanti sono le opere portate da alcune delle più importanti Accademie di Belle Arti italiane, alle quali è dedicata una sezione particolare per presentare e far conoscere i migliori allievi di ciascuna scuola.
Altre sezioni speciali sono, poi, dedicate all'esposizione di sculture, ad opera dei più rappresentativi artisti della realtà italiana.

 
 
FRANCO FURTUNATO "L'ALTRA FACCIA DELLA LUNA"

Franco Fortunato espone nei Magazzini del Sale di Palazzo Pubblico di Siena 16 Aprile 2011

 

La mostra, inaugurata sabato 16 aprile, alle ore 18,30. L'allestimento presenta le opere più recenti dell'artista romano già ben noto ai senesi per aver realizzato un apprezzato Drappellone per il Palio dello scorso agosto, vinto dalla Contrada della Tartuca

L'allestimento presenta le opere più recenti dell'artista romano già ben noto ai senesi per aver realizzato un apprezzato Drappellone per il Palio dello scorso agosto, vinto dalla Contrada della Tartuca.

Come è possibile notare dalla sua produzione artistica Fortunato, nell'arco della sua esperienza di lavoro, ha dimostrato di saper coniugare la tradizione con la contemporaneità, entrando così in piena sintonia con la mentalità dei senesi, così attenti, nel tempo, a conservare quanto di meglio abbia prodotto la loro secolare storia.

Infatti, anche attraverso queste nuove opere che espone a Siena, prosegue un percorso verso un mondo visto attraverso gli occhi di un sognatore e, al contempo, vicino alle aspirazioni degli uomini.

Vera protagonista di questi dipinti è la città: una città solida e allo stesso tempo elegante, turrita come quelle edificate nel Medioevo, ma ancora in grado di dare moderna accoglienza ai suoi cittadini e i suoi ospiti.

La mostra, aperta ad ingresso libero fino al 22 maggio 2011, con orario 10-18 è curata da Floriano De Santi, e si avvale di un denso catalogo, edito da Betti, che ospita un'ampia sezione sulla realizzazione del Drappellone, dedicato al pittore rinascimentale senese Lorenzo di Pietro detto "il Vecchietta".

In collaborazione con la Galleria Restarte di Bologna.

 

 

 
RESTARTE GALLERIA ALLA FIERA DELL'ARTE DI PADOVA 2011

22a Edizione Mostra Mercato d'Arte Moderna e Contemporanea.  Inaugurazione Giovedì 18 Novembre ore 18.00. Dall'11 al 14 Novembre 2011.

 

 

La Mostra Mercato di arte contemporanea Arte Padova conferma il successo di una manifestazione amata dal pubblico e dagli operatori del settore.
Collezionisti, esperti d'arte, galleristi, artisti, appassionati d'arte sono i protagonisti di ArtePadova, evento privilegiato per l'incontro e il confronto tra i vari attori del mercato dell'arte in Italia.
Circa 200 le gallerie che espongono opere d'arte ad Arte Padova, nel campo della scultura, della pittura, della grafica e della fotografia, per ripercorrere un'epoca e scoprire nuovi artisti.
Ad Arte Padova numerose sono le occasioni per prendere visione di splendide opere, per effettuare acquisti e concludere interessanti trattative, il tutto all'interno di un contesto altamente qualificato, dove arte e cultura si affiancano e danno vita ad un evento da non perdere.

 
DAVIDE FRISONI A TORINO 05/12/2011

L'inaugurazione sarà sabato 17 Dicembre alle ore 19:00 presso la Sala Nervi del Palazzo delle Esposizioni di Torino.
Apertura al pubblico dal 20 dicembre 2011 al 30 gennaio 2012. E' prevista la pubblicazione del catalogo.